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giovedì, 22 marzo 2007

(S)BOR(R)AT o L'EIACULAZIONE PRECOCE DELLA SATIRA


BORAT di Larry Charles


Un Candide kazako che attraversa con innocenza brutta sporca e cattiva gli U, S e A, terra degli orrori morali istituzionalizzati, gemellata a sua insaputa con il depravato e liminare e semi-immaginario Kazakistan, per raggiungere un ridicolo sogno d’amore catodico e siliconato. Un Jackass politico che in un paio di momenti sfiora davvero il cataclisma cosmicomico (l’inno kazako-americano intonato durante il rodeo e l’incursione nell’isteria religiosa dei cristiani pentecostali) ma che per il resto si adagia su una provocazione demenziale e scatologica sprovvista di vero nerbo (ma dotata, mi è parso, di un vago retrogusto moralistico, come suggerisce anche il finale con la prostituta freak cuor d’oro).

Gli sgangherati strumenti televisivi (il reportage, l’intervista, la candid camera) non vengono rovesciati in oggetti contundenti o grimaldelli del rozzo immaginario nel cui shit-hole siamo immersi fino al collo ma rimangono espedienti formali usati con poca acutezza da uno sguardo impreciso (soprattutto nella non-identificazione dell’occhio che inquadra le avventure di Borat) e comunque ancora debolmente televisivo. Alla carica potenzialmente destabilizzante del pur bravo Sacha Baron Coen non corrisponde un corpo cinematografico robustamente eversivo.

Se questa è l’unica satira possibile oggi, “MTVizzata” e “YouTubizzata” a tavolino, allora “Borat” è un film decisamente sconfortante perché sancisce perentoriamente e contro i propri interessi come il politicamente scorretto, anche al cinema, sia stato infiacchito e reso progressivamente sterile dall’omologazione estetica di matrice televisiva.

“Borat” viene troppo presto e con troppa sprecata foga.
“Borat” non ha la forza per penetrare, per essere davvero violento.
“Borat” è lo stupro mancato del sistema.

postato da: UnoDiPassaggio alle ore 19:34 | link | commenti (17)
categorie:

Commenti
#1   22 Marzo 2007 - 19:53
 
Tu dovresti vedere i film prima di me e scriverne, così poi ti linko ed evito di perdere tempo. Che tanto qui c'è esattamente quello che penso, ma più bello da leggere.

Una nota sullo stile televisivo, su cui avevo appena fatto un accenno, ma che tu spieghi benissimo: non grimaldello, ma semplice appiattimento, e quindi scontato tassello omologato nel sistema che tanto vorrebbe criticare.
utente anonimo

#2   22 Marzo 2007 - 19:55
 
Oh my, leggo solo ora il titolo..! ^^"
utente anonimo

#3   22 Marzo 2007 - 23:57
 
"“Borat” viene troppo presto e con troppa sprecata foga.
“Borat” non ha la forza per penetrare, per essere davvero violento.
“Borat” è lo stupro mancato del sistema." Ecco, questo avrei voluto decisamente scriverlo io. (E sui cartelloni del film qui a Roma già campeggia il sapiente gioco linguistico del titolo del tuo post)
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#4   23 Marzo 2007 - 03:55
 
Private, per quanto riguarda il titolo mi sa che è un po' colpa di Jerry. E' lui che ha inaugurato il filone sboccato "borattiano" con l'ormai memorabile finale del suo post su "Una notte al museo". ^^
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#5   23 Marzo 2007 - 11:40
 
boiata finto-eversiva in realtà più omologata dei prodotti omologati che deride.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente deliriocinefilo

#6   23 Marzo 2007 - 11:51
 
Io direi, in aggiunta, che è un film molto pericoloso.
Una marcia indietro tremenda.
Il fatto poi che sia piaciuto moltissimo agli adolescenti è preoccupante.
Sul moralismo direi che hai preso in pieno. Non dimentichiamo che Cohen è un ebreo ortodosso.
Un saluto da uno dei miei nick quante le mie personalità. ^_^
E ancora complimenti per la qualità della tua scrittura.
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#7   23 Marzo 2007 - 14:23
 
Me piace come commenti i film. Sei stiloso. E Borat a 'sto punto lo evito! Mi piacerebbe un tuo commento acido anche sul mio blog: www.baccotabaccoebastasplinder.com... insulto libero!!!!!!!
utente anonimo

#8   23 Marzo 2007 - 14:34
 
Ai birmani il tuo gioco di parole su "Borat" e' piaciuto moltissimo.
Sborrat. Eheh. Non ridevano cosi' da quando la giunta militare ha usurpato il potere.

Oh
utente anonimo

#9   23 Marzo 2007 - 19:46
 
Il finale del tuo post è geniale.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente batgirl

#10   24 Marzo 2007 - 14:54
 
Chapeau al titolo e al finale. Alla prossima
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#11   24 Marzo 2007 - 22:11
 
@Oh: torna, Harpo Birmano! (freno le lacrime di commozione nel trovare inaspettatamente un tuo commento) ^^
Grazie a tutti gli altri. Batgrazie alla batgirl.
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#12   25 Marzo 2007 - 12:30
 
A me ha annoiato un sacco e ho provato la somma intenzione di forwardare il tutto. Mi son praticamente piaciucchiate davvero solo le scene in cui Borat e' nel suo paese natale e il pezzo degli scarafaggi ebrei.

Comunque, come diceva qualcuno: quello che mi angustia non e' la sua poco incisiva realizzazione o la mancanza di candid veramente divertenti o veramente sovversive bensì il grande riscontro che (pare) ha (abbia) avuto fra il pubblico.
Le motivazioni di questa immeritata valutazione possono essere solo due e ben turpi: o lo si recensisce positivamente per sentito dire o perche' fa fico dire che un film tacciato (PUBBLICIZZATO, piu' che altro) per immoralita' e' piaciuto. Oppure e' veramente piaciuto perche' e' la cosa piu' irriverente e arguta che il pubblico mondiale abbia visto negli ultimi anni. E allora sì che c'e' da spaventarsi.
Insomma, se ripenso a cose che partono da un simile intento realizzate fino a, toh, gli anni '70, questo Coso e' vicino a toccare il punto piu' basso della parabola discendente della satira.

Non faccio commenti incensatori sul tuo post perche' stempererebbe la carica arrabbiata del mio intervento: io sì che voglio stuprare il sistema! (ahahah!)
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#13   27 Marzo 2007 - 04:20
 
assolutamente d'accordo con la definizione di eiaculazione precoce.
anche per il fatto che qui da noi si è fatto un gran parlare del film (il foglio di ferrara) prima q'uscisse... e poi quando è arrivato (venuto) in parte aveva già dato.
Tanto rumore per nulla?
quasi sicuramente si....

vorrei segnalare una recensione tesa a smontarlo presente sul mio blog, ma non a firma mia...

come pure la memoria del blogger Hari Seldon (blog omonimo) che si ricorda dei gemelli ruggeri di radio kroda (o tv kroda?!)... due comici che prendevano in giro i modi sovietici di fare comunicazione di mazza.....

a presto - Orson
utente anonimo

#14   28 Marzo 2007 - 03:12
 
@Ninja_di_Dio: carissima aspirante stupratrice, oltre a ringraziarti per essere passata di qui e ad aver lasciato un commento di cotal arguzia (una vocina dentro di me supplica: "ancora, fallo ancora!"), colgo l'occasione per dirti quel che da un po' di tempo penso. E cioè. Il tuo avatar è favoloso. FA.VO.LO.SO. Yatta!
@Orson(KulturaDiMazza): il "Foglio" di Ferrara è specializzato nel montare casi sui film prima della loro uscita. Comunque sì, proprio tanto rumore per nulla. IMHO.
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#15   02 Aprile 2007 - 10:36
 
Finalmente qualcuno che ha avuto il coraggio di dire certe cose su BORAT. Non so davvero come persone intelligenti abbiano parlato di " sganasciamenti" o di "ambulanze che devono tornare davanti ai cinema" Mah - alp
utente anonimo

#16   02 Aprile 2007 - 18:18
 
Ma sai, non sono l'unico "coraggioso". Se ti fai un giro trovi altra brava gente che la pensa allo stesso modo o quasi.
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#17   20 Luglio 2007 - 01:35
 
posto che gli strumenti di analisi di un film in mio possesso non mi consentono di andare oltre il "mi è piaciuto/non mi è piaciuto"...trovo che in questo film il politicamente scorretto sia un po' troppo manierato. ..
Il rsto non avrei potuto (saputo) dirlo meglio che con le tue parole.
Ah...la chiusa finale...un capolavoro!
A presto.
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