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venerdì, 25 gennaio 2008

LE VITE (E LE MORTI) DEI PADRI


[Due note extraletterarie o quasi per smaltire la commozione (in un caso molto acuta):

1. Leggendo “Patrimonio”, scopro che Philip Roth è stato sposato dal 1990 al 1995, dopo una lunga relazione, con Claire Bloom. Dico, Claire Bloom, l’indimenticabile ballerina di “Luci della ribalta” di Chaplin. Nonché la medium lesbica dello splendido “Gli invasati” di Robert Wise, tanto per citare un altro suo titolo. Come se non bastasse, scopro anche che il personaggio di Eve Frame di uno dei miei Roth preferiti, “Ho sposato un comunista”, sarebbe modellato su di lei, una sorta di acida e dura risposta dello scrittore alle rivelazioni poco lusinghiere rilasciate dalla Bloom sul loro matrimonio nella sua seconda autobiografia. A pensarci, tutto ciò sembra già la trama di un romanzo di Philip Roth. Philip Roth ha sempre ragione.

2. “La strada” diventerà, pare, un film per la regia dell’australiano John Hillcoat, autore dell’ammirevole e invisibile western “The proposition”, scritto e musicato da Nick Cave e già gravitante in un'atmosfera decisamente “mccarthiana”. Se il film dovesse venirgli bene come il precedente, ci sarà da piangere e tremare. E piangere. E tremare.]

postato da: UnoDiPassaggio alle ore 03:17 | link | commenti (8)
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Commenti
#1   25 Gennaio 2008 - 11:04
 
La strada l'ho già preso. Due prossime letture anche per me.

"Philip Roth ha sempre ragione." Non si può certo non darti ragione..
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente deliriocinefilo

#2   25 Gennaio 2008 - 12:56
 
Mimmo aveva pensato di regalarmelo. Anzi, l'aveva già preso e poggiato sul bancone della cassa tutto allegro, convinto di fare qualcosa che mi avrebbe resa contenta. Poi si è soffermato sulla trama e ha capito che, forse, non era proprio il momento giusto perchè io lo leggessi.
Ciao, curo'.
e poi non dire che non passo mai a salutarti...
utente anonimo

#3   25 Gennaio 2008 - 15:32
 
@delirio: ti piaceranno entrambi. oh, come ti piaceranno.
@MeravigliosaAnonima: Mimmo è un gran bravo picciotto, si sa. Forse non è il momento giusto, forse sì (ti ho pensato mentre lo leggevo). Ti farà comunque del bene.
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#4   28 Gennaio 2008 - 13:15
 
'Philip Roth ha sempre ragione': sottoscrivo! un uomo che si cita da solo, continuamente, solo vivendo
:-)
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#5   29 Gennaio 2008 - 17:51
 
anche per me "ho sposato un comunista" e' il mio favorito di Roth: come resistere alla verita' di "l'unica vera trasgressione e' ragionare con la propria testa"?
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#6   29 Gennaio 2008 - 20:27
 
"Nessuna lista di cose da fare. Ogni giornata sufficiente a se stessa. Ogni ora. Non c'è un dopo. Il dopo è già qui. Tutte le cose piene di grazia e bellezza che ci portiamo nel cuore hanno un'origine comune nel dolore. Nascono dal cordoglio e dalle ceneri. Ecco, sussurrò al bambino addormentato. Io ho te."
E' bastato questo per volerlo leggere.

Roth ha sempre ragione. M sono sempre chiesta quanto debba essere difficile convivere con questo peso.
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#7   31 Gennaio 2008 - 01:48
 
sono passato in libreria e li ho visti entrambi uno accanto all'altro come nelle tue foto.
li ho acquistati entrambi...
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#8   31 Gennaio 2008 - 12:11
 
@avag: e io mi chiedo come resistere alla sua pagina finale, una delle cose più belle che abbia mai letto e che mai leggerò.
@Abernathy: se lo chiede anche Roth, continuamente, libro dopo libro.
@garagolo: non è previsto rimborso da parte mia, eh, ti avverto. ^^
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